Utile contro la tensione muscolare ma anche contro lo stress psicofisico
Ai sensi della legge 04/2013, le seguenti informazioni e trattamenti descritti non hanno carattere medico né sanitario e pertanto non sostituiscono responsi e pratiche mediche o sanitarie.
E’ un massaggio specifico proprio per questa parte del corpo. L’ho ideato attingendo manovre specifiche da massaggi con olio come il Massaggio Decontratturante ed il Massaggio Sportivo, ma anche da tecniche di digitopressione del Massaggio Shiatsu. Difatti anche nei suddetti trattamenti il piede viene trattato ma non così a fondo come qui. Ogni parte viene toccata, dalla caviglia assieme al tendine d’Achille al tallone, dal dorso fino ad ogni singolo dito, sia nella parte inferiore che superiore che in entrambi i lati.



Inoltre può essere abbinato al mio Massaggio Gambe, soprattutto per sportivi. In ogni caso il tipo e l’intensità delle manovre sono modulate sulle esigenze e richieste del/la cliente.
Molti fanno confusione ma sono due trattamenti molto diversi, almeno per come li presento io. La Riflessologia Plantare, in breve, consta di pressioni su punti precisi che si pensa collegati a vari organi interni. Ha quindi una funzione “curativa”. Al contrario il mio Massaggio Piede mira allo scioglimento delle tensioni muscolari con manovre dinamiche, ma può essere integrato anche con pressioni di Riflessologia Plantare. Tutto questo sempre sulla base delle esigenze del/la cliente, proprio perché i miei trattamenti sono del tutto personalizzati, “cuciti addosso” alla singola persona.
Come già accennato, questo trattamento ha lo scopo di sciogliere le contratture muscolari o semplici tensioni che possono sorgere nel piede. Più rare in questa porzione anatomica, in effetti, ma egualmente in grado di procurare dolore o impedirne il normale movimento. Ma questo massaggio si rivela utilissimo anche in funzione di antistress. Infatti stimolare il piede, di solito avvolto in calzature e quindi disabituato a sollecitazioni tattili più intense, “scarica” la mente. Questo perché tali sensazioni attirano l’attenzione del cervello, ridimensionando le altre sensazioni, soprattutto negative. La riprova è quanto sia bello e rilassante camminare a piedi nudi, ad esempio in spiaggia o sull’erba, sempre in condizioni di sicurezza ovviamente.
Non ci sono particolari controindicazioni ma alcuni problemi di salute sono incompatibili con ogni tipo di massaggio. Prima di tutto la presenza di un tumore. In secondo luogo in caso di fratture o lesioni a tendini o legamenti e anche di uno strappo muscolare. Vanno segnalati anche gravi cardiopatie, forte osteoporosi ed epilessia. Insomma non devono esserci gravi patologie o danni strutturali. Tali problematiche, diagnosticate da personale adeguato o anche se solo sospettate, vanno comunicate prima di prenotare una seduta.
Continuando il discorso appena finito, il presupposto è che non ci siano danni o lesioni. Con questa premessa un dolore anche molto forte è quasi sempre dovuto alle contratture muscolari. Soprattutto nell’epicondilite/epitrocleite e sciatica possono anche quasi impedire l’uso di un arto. Comprensibile che in queste condizioni si voglia aspettare che il dolore cali, e che ci sia il timore che il massaggio possa peggiorare o fare danni, ma è il contrario! Proprio in queste situazioni il massaggio è più che mai indicato (e azzardo a dire anche necessario). In ogni caso andrà eseguito in modo da non procurare dolore a chi vi si sottopone, ma al massimo un fastidio ben sopportabile.
Informazioni personali
Maggiorazione di 5 € se la seduta si svolge a Faenza. È possibile pagare con bancomat e carta.
Ricevo anche sabato e domenica ed in ogni caso sempre e solo su appuntamento.