Alessandro Bondi Massaggi, Riflessologia, Shiatsu, Forlì Faenza

Il mio approccio

Partiamo dal presupposto alla base del mio modo di lavorare: il massaggio è come un abito, e cioè cucito addosso alla persona e adatto alle sue particolari esigenze. Solo così ci sono alte probabilità che sia molto efficace, ed anche in risolutivo, in pochissimo tempo, a volte anche una sola seduta. Anche perché è vero che secondo la legge italiana il massaggio NON è una terapia, ma ciò non toglie che sia terapeutico, ossia in grado di “curare” moltissimi problemi. Per questo rifare allo stesso modo lo stesso massaggio a persone diverse e senza capirne prima le reali esigenze e le zone contratte ne smorza moltissimo l’efficacia. Adesso vado a spiegare meglio questo mio approccio illustrandone i capisaldi

Il principale nemico è la contrattura muscolare

Il problema forse più sottovalutato ma di cui soffre ogni persona ormai. Una contrattura può sorgere e rafforzarsi per vari motivi e spesso senza dare segnali, se non quando è ad un livello critico. A questo punto il dolore può diventare molto forte e continuo, ed inoltre di solito si ha una mobilità ridotta dell’arto (collo, braccio, schiena, gambe etc).Presto o tardi degenererà in problemi come come cervicale o spalla congelata o sciatica, per dire i più comuni.

Sentire i punti contratti e partire da lì invece di disperdersi su tutto il corpo  

Ci sono contratture dolorose ma anche silenti, e sono proprio queste, e non quelle dolenti, che in genere sono la vera causa dei problemi. Per questo è fondamentale ed imprescindibile saperle trovare. Per fortuna nel corso degli anni con allenamento costante ho aumentato una mia sensibilità innata e per questo ho un altissimo ascolto tattile, che quasi sempre mi fa arrivare dritto al problema. A mio modesto parere è questa la dote principale di un massaggiatore, prima della tecnica, in quanto ogni strategia efficace parte dall’esaustiva consapevolezza della situazione  In ogni caso, quando si localizzano le zone tese conviene cominciare da lì senza disperdere il massaggio su tutto il corpo, diluendone l’efficacia. Questo passaggio sarebbe consigliabile in un secondo momento. Faccio comunque massaggi su tutto il corpo anche subito, a richiesta del cliente.

Non trattare solo la parte dolorante ma anche quelle attigue collegate, ossia agire localmente ma pensare globalmente

Come già detto le contratture responsabili del dolore e del problema non sono solo quelle che si percepiscono ma quelle “attorno”. Per questo è importante estendere il massaggio anche alle zone circostanti. Ad esempio per il male al collo molto spesso è fondamentale trattare sia le spalle ma anche il viso, punto di arrivo o di partenza di varie fasce muscolari del collo. O ad esempio la “Sindrome dello stretto toracico”, che spesso è causa di problemi al braccio e alla mano in realtà origina alla base del collo (informazione verificabile col proprio medico/specialista di fiducia o anche su un sito a propria scelta). Sono solo due esempi di come un problema molto spesso abbia molteplici “concause” in porzioni anatomiche più o meno vicine.

Agisco attingendo manovre e pratiche anche da più discipline e le unisco in una sinergia organica per massimizzare

Mi sono diplomato in massaggio con olio ma anche in 3 tipi diversi di Massaggio Shiatsu, oltre ad usare Riflessologia Plantare, Massaggio dei Punti Trigger, Coppettazione, Moxibustione, Fire Therapy e Taping Energetico. E da ogni disciplina traggo di volta di volta le tecniche che mi sembrano migliori per la persona che tratto, per tentare di arrivare in fretta alla soluzione. Non è scontato ci si riesca, e si devono comunque seguire le eventuali preferenze del cliente, ma di certo più frecce ci sono in faretra e più possibilità ci sono di fare subito centro.

Si massaggiano solo i muscoli, e sempre delicatamente

Il mio massaggio non manipola lo scheletro ma solo i muscoli e per questo è applicabile anche in presenza di problemi come l’ernia, proprio perché non tocca le ossa. Inoltre chi lo riceve non deve provare dolore ma solo fastidio, al massimo, e dandomi indicazioni nel caso mi farà capire fin dove posso spingermi, per avere un trattamento efficace da subito ma senza che la seduta sia una tortura.

Anche in caso di (forte) dolore un massaggio molto spesso è ottimo

Il presupposto è che non ci siano danni o lesioni come strappi muscolari. Con questa premessa un dolore anche molto forte è quasi sempre dovuto alle contratture muscolari. Soprattutto nell’epicondilite/epitrocleite e sciatica possono anche quasi impedire l’uso di un arto. Comprensibile che in queste condizioni si voglia aspettare che il dolore cali, ed il timore che il massaggio possa peggiorare o fare danni, ma è il contrario!  Proprio in queste situazioni è più che mai indicato (e azzardo a dire anche necessario). In ogni caso andrà eseguito in modo da non procurare dolore, ma al massimo un fastidio ben sopportabile.

Dove ricevo

La mia tariffa

  • 50 € per un’ora
  • 70 € per un’ora e mezza
  • 85 € per due ore

Maggiorazione di 5 € se la seduta si svolge a Faenza. È possibile pagare con bancomat e carta.

I miei recapiti

Ricevo anche sabato e domenica ed in ogni caso sempre e solo su appuntamento.

Ai sensi della legge 4/2013
Le informazioni riportate non sono consigli medici, hanno solo un valore illustrativo e non possono, né devono, sostituire il parere medico.